Winter Triathlon World Cup: buona Italia, la Russia domina ad Harbin in Cina

Di GIANCARLO COSTA ,

Lamastra Antonioli e Mairhofer in Cina (foto fitri)
Lamastra Antonioli e Mairhofer in Cina (foto fitri)

In Cina, ad Harbin, una selezione degli Azzurri del Winter Triathlon con il supporto del tecnico Marco Bethaz, ha preso parte al primo appuntamento agonistico internazionale della stagione, la Winter Triathlon World Cup.

Nella gara cinese caratterizzata dal grande freddo (- 18°C), dominio russo in ambito maschile con Pavel Andreev che sale sul gradino più alto del podio davanti a Evgenii Evgrafov e Pavel Yakimov. Sesto e settimo posto per i nostri due portacolori Daniel Antonioli (C.S. Esercito) e Giuseppe Lamastra (Trisports.it Team), autori di una buona frazione di corsa in apertura, ma penalizzati dal mezzo meccanico nella seconda frazione, aspetto che li ha definitivamente estromessi dalla lotta per il podio.

Tripletta russa anche tra le donne: a segno Daria Rogozina davanti a Yulia Surikova e Svetlana Sokolova. Quinto posto per Sandra Mairhofer (Granbike Veloclub).

Fonte Fitri

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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