Zhong, record con polemiche al Rock Master di Arco (TN)

Di GIANCARLO COSTA ,

Falsa partenza di Kokorin, la Federazione deciderà a proposito del record di 6"47. Brava Sara Morandi che passa le qualifiche e incespica nei quarti. Vittorie "speed" per il ceco Hroza  e la cinese He. Oggi lo spettacolo continua con boulder, team speed e lead.

Balzi felini, contorsioni impossibili, equilibrio sempre precario. Definire la 24.a edizione di Rock Master semplicemente una gara di arrampicata appare quanto mai riduttivo, visto che per tre giorni consecutivi, ieri, oggi e domani, i fuoriclasse mondiali sono in passerella...verticale nelle discipline Lead, Boulder e Speed. Inutile dire che lo spettacolo e l'adrenalina sono ingredienti base della ricetta Rock Master. Se si aggiunge poi che l'evento trentino quest'anno è pre-mondiale ai Campionati del Mondo - IFSC Climbing World Championship che Arco ospiterà nel luglio 2011, il mix diventa esplosivo.

Ieri Rock Master ha aperto i battenti con le tornate di qualifica delle tre specialità, in cui tutti i grandi favoriti hanno rispettato i pronostici, centrando le semifinali o direttamente la finalissima, come nella gara di velocità che venerdì sera ha chiuso con un epilogo da brividi.

In gara Speed c'erano tutti i "ragni" russi, a partire dagli attuali leader di Coppa del Mondo Kokorin e Levochkina, passando per il vincitore della CdM 2009 Sergey Sinitsyn e i vari Novikov, Abdrakhmanov, Vaytsekhovsky, Alekseeva e Morozkina. Ma l'armata russa era ben consapevole che allo start c'erano anche il forte ceco vincitore di Rock Master 2009 Libor Hroza, la polacca detentrice della CdM 2009 Edyta Ropek e i fulimini cinesi Zhang, Pan, Zhong ed He, questi ultimi due detentori dei record mondiali. Anche l'Italia si è guadagnata un posto tra i sedici finalisti con la giovane Sara Morandi, che nel turno di qualifica è riuscita anche a stabilire il nuovo record italiano col tempo di 11"48.

Tra i maschi Hroza in semifinale ha dovuto faticare non poco contro il cinese Zhang. E nemmeno una scivolata alla terzultima presa ha impedito al ceco di raggiungere ancora una volta la finale, dove ha fronteggiato il russo Kokorin.

Seconda semifinale thriller con una discussa falsa partenza. In gara Kokorin e Zhong, col russo partito in anticipo, ma la pistola che doveva annunciare la falsa partenza ha fatto cilecca ed i due sono saliti fino al top. Zhong ha bloccato il cronometro su un fantastico 6"47 ma la manche è stata annullata e fatta ripetere. Il record non è stato omologato, lo deciderà la IFSC. Del resto in questo appuntamento premondiale si stavano testando nuove attrezzature. Sta di fatto che Zhong ha migliorato il suo tempo dei Mondiali 2009 di ben 17 centesimi.

Per quanto riguarda la finale, Hroza poi è stato semplicemente perfetto, ha chiuso la sua prova con il tempo di 6"71 e si è portato a casa il suo secondo Rock Master consecutivo. "Questa è stata una settimana incredibile - ha dichiarato il ventitreenne di Děčín a fine gara. "Ho vinto a Chamonix lunedì e oggi qui ad Arco. Sono al settimo cielo." Al femminile, si sono presentate in semifinale la russa Morozkina, brava ad approfittare ai quarti di un erroraccio della connazionale Alekseeva, e la venezuelana Blanco, che ha surclassato la nostra Morandi, brava a qualificarsi, perfetta a superare gli ottavi, ma una indecisione al via l'ha penalizzata. La finale poi era affare cinese, con la record woman He a bruciare la Morozkina e felice di vincere il suo primo Rock Master. Nella finalina testa a testa tra la venezuelana e la polacca Ropek che finivano nell'ordine.

Le qualifiche di ieri nella Lead hanno come detto rispettato i pronostici, con Puigblanque, Lachat, Lama, Usobiaga Lakunza, Ondra, Sharma - non in grande forma fin'ora - e i due azzurri Ghisolfi e De Mattia, tra i maschi, e Kim, Vidmar, Eiter, Malamid, Durif e le italiane Avoscan, Lavarda e Ladurner, tra le donne, ad accedere alle semifinali, in programma oggi alle 12.30.

Dopo le semifinali femminili di Boulder di questa mattina sono entrate in finale, prevista per domani alle 13.00, Noguchi (JPN), Stöhr (AUT), Graftiaux (BEL), Bibik (RUS), Markovic (SLO) e Shalagina (UKR). Le semifinali maschili con tutti i migliori prenderanno il via alle 16.15 di oggi.

Sempre oggi alle 19.00 scatterà la Team Speed, con gli assi della velocità a scattare in una gara a squadre miste che si preannuncia stellare. Stasera alle 21.15 sarà poi la volta delle finali Lead, con Arco Rock Legends a chiudere la giornata.

Rock Master sarà su Rai Sport 1 anche domani dalle 9.15 alle 13.15, e ancora dalle 22.15 alle 23.00.

Classifiche Finali Speed

Uomini

1) Hroza Libor (CZE) 7.35; 2) Kokorin Stanislav (RUS) 7.05; 3) ZHONG Qixin (CHN) 7.01; 4) Zhang Ning ) CHN) 8.14; 5) Abdrakhmanov Sergey (RUS) 8.12; 6) Vaytsekhovsky Evgeny (RUS) 8.19; 7) Komosinski Jedrzej (POL) 8.34; 8) Escobar Manuel (VEN) 8.33; 9) Styenkovyy Maksym (UKR) 8.24; 10) Osipov Maksym (UKR) 8.46

Donne

1) He Cuilian  (CHN) 10.56; 2) Morozkina Olga (RUS) 12.08; 3) Blanco Lucelia (VEN) 12.08; 4) Ropek Edyta (POL) 12.12; 5) Levochkina Yuliya (RUS) 11.39; 6) Alekseeva Ksenia) RUS) 10.02; 7) Pan Xuhua (CHN) 12.28; 8) Morandi Sara (ITA) 11.48; 9) Savisko Anastasiya (UKR) 12.17; 10) Prokopiuk Monika (POL) 12.33

Comunicato Ufficio Stampa Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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