Bike Pride 2011: la ciclosofia si incontra a Torino il 10 luglio

Di EMANUELE ZANGARINI ,

Bike Pride 2011
Bike Pride 2011

Vi abbiamo raccontato come sta cambiando la mobilità in Italia e la crescita del bike sharing nei comuni italiani. Grazie all'ammodernamento del trasporto pubblico e all'avvio del bike sharing, Torino si distingue in entrambi gli ambiti.

Domenica 5 giugno (data annullata causa maltempo) in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente e della chiusura del festival CinemAmbiente, la prima capitale d'Italia mostrerà l'intraprendenza dei propri cittadini lanciando per il secondo anno il guanto di sfida alla cultura dell'automobile direttamente dal suo cuore industriale.

L'appuntamento è alle ore 15.00 al Parco del Valentino, il cuore verde della città, che lo scorso anno ha raccolto una colorata carovana composta da 5.000 persone: qualcuno si è portato appresso i bambini, altri hanno coinvolto i nonni, alcuni sono partiti da soli ma arrivati in compagnia ma nessuno ha lasciato a casa le due ruote. L'obiettivo è chiedere più spazio per la bicicletta e più sicurezza per i ciclisti che si muovono in città.

Citando la Ciclosofia di Didier Tronchet, gli organizzatori ammoniscono dalla propria pagina Facebook che "Il ciclista urbano è per sua natura inventore [...] In un organismo urbano in cui sono solo un corpo estraneo, in una città ostile, si inventano un modo di essere che non è stato inventato per loro".

Insieme a Tronchet non chiedono una fuga, ma un "cambiamento di punto di vista" nel rapporto fra il proprio corpo e l'ambiente urbano, in una pionieristica riconquista della voglia di muoversi.

Aggiornamento:

L'organizzazione del Bike Pride rende noto che l'appuntamento è posticipato al 10 luglio 2011. Sperando nel bel tempo.

Per approfondire

  • Curo le rubriche di ambiente, energia, della ciclabilità e della mobilità sostenibile di bici.tv e outdoorpassion.it. Seguo la parte tecnico-informatica di Outdoor Passion dal 2007 quando portava il nome di Sport Communities. Twitter: @emazangarini Facebook: emanuele.zangarini



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