Cervino parete sud: terza ripetizione della via Casarotto-Grassi

Di GIANCARLO COSTA ,

Terza ripetizione della via Casarotto-Grassi sul Cervino
Terza ripetizione della via Casarotto-Grassi sul Cervino

Di François Cazzanelli (Gruppo Militare Alta Montagna)

Per chi abita nella Valtournenche la parete sud del Cervino suscita un'attrazione fatale, quasi irresistibile. Era da un po’ di tempo che avevo puntato la “Casarotto-Grassi” e in quest’autunno mite con super condizioni era impossibile rinviare. Due messaggi ed i compagni sono subito pronti: Marco Farina è motivatissimo ed in forma smaliante ed il vecchio Roby Ferraris non si tira mai indietro per una via sulla Gran Becca.

Quindi il 18 novembre alle 5.00 siamo pronti a partire con sci e pelli da Cervinia. L’avvicinamento scorre veloce e dopo 2 ore abbiamo già i ramponi ai piedi e stiamo risalendo il canale che porta alla base del triangolo del Pic Tyndal. Trovato l’attacco iniziamo. I primi 4 tiri ci portano, non senza difficoltà, sul filo dello spigolo (passi di V/VI con scarponi e zaino su terreno d’avventura). Da li con due lunghezze più facili (IV), in un ambiente severissimo, risaliamo lo spigolo ed arriviamo in una zona di cenge. Da li il percorso non era più evidente e di comune accordo abbiamo deciso di portarci più a destra. Da qui con alcune lunghezze verticali (passi di V), dove la roccia non è proprio delle migliori, riusciamo finalmente ad uscire sulla cresta De Amicis e alle 17.00, con le ultime luci del giorno, raggiungiamo la via normale percorrendo la Cravatta. Con il buio iniziamo la discesa tutta d’un fiato. L’unico momento di sosta che ci concediamo è al colle del Leone dove, in silenzio seduti tutti e tre sul piccolo colletto sotto una stellata fantastica, ci godiamo l’attimo e la soddisfazione per questa salita.

Da li in poi, la discesa procede regolare e alle 20.30 arriviamo a Cervinia giusto in tempo per votare il referendum sul pirogassificatore!

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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