Chamonix vieta i lanci con la tuta alare dopo l'ennesimo morto

Di GIANCARLO COSTA ,

Volo in tuta alare
Volo in tuta alare

Sport estremo di tendenza ma pericolossimo, sono i lanci con la tuta alare o in inglese wingsuit, che quest'estate hanno visto ben 35 morti, di cui parecchi dei protagonisti di quest'attività. Fin dall'origine di questo sport, anche conosciuto come Base Jumping, ci sono state vittime eccellenti, come Patrick De Gayardon primo uomo simbolo di quest'attività.

Il russo Ratmir Nagimyanov, 32 anni, morto lunedì 3 ottobre schiantandosi contro un'abitazione disabitata, nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Montenvers, che si era lanciato dai 3800 metri dell'Auguille du Midi. Questo incidente mortale ha fatto intervenire le autorità di Chamonix, visto che la caduta avrebbe potuto colpire una persona o un'auto invece di un muro di una casa.

Quindi il comune di Chamonix ha deciso di vietare la pratica di questa disciplina estrema. Il provvedimento resterà in vigore fino a quando non saranno fatte proposte concrete in termini di sicurezza, Da un gruppo di lavoro composto da praticanti del volo in tuta alare e in parapendio, il Comune si aspetta una regolamentazione di zone di lancio, linee di volo e luoghi d'atterraggio, oltre a un probabile divieto di sorvolo del centro città.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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