Spedizione finita per Simone Moro e Tamara Lunger ai Gasherbrum

Di GIANCARLO COSTA ,

Crepacci al Gasherbrum (foto fb Simone Moro)
Crepacci al Gasherbrum (foto fb Simone Moro)

E’ finita la spedizione invernale di Simone Moro e Tamara Lunger che avevano il progetto di concatenare le salite a 2 ottomila, i Gasherbrum I e II. Partiti l’altro ieri con il miglioramento delle condizioni meteo, dopo aver superato un labirinto di ghiaccio che li aveva frenati nei giorni passati, i due alpinisti sono rimasti coinvolti in un drammatico incidente che li ha costretti a concludere anticipatamente la loro spedizione invernale.
" Approcciando un crepaccio mi sono messo come sempre in posizione per assicurare Tamara che per prima lo ha attraversato e si è poi portata in zona di sicurezza, 20 metri oltre il crepaccio. - scrive Simone Moro sulla sua pagina Facebook - Poi è venuto il mio turno e dopo una frazione di secondo, mi si è aperta una voragine sotto i piedi e sono precipitato."

Per due ore Simone Moro e TamaraLunger sono rimasti tra lea vita e la morte, legati ad una corda che ha consentito a Simone Moro di salvarsi e risalire, corda aggrappata alla mano di Tamara Lunger, letteralmente distrutta da questa situazione. Tamara era riuscita ad organizzare la sosta di recupero, continuare ad assicurare il suo compagno e allertare il Campo Base.

Rientrati al Campo Base, hanno deciso di chiudere la spedizione, chiamando l’elicottero del Soccorso per andare in ospedale a curarsi le botte prese da questa inaspettata caduta.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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